Perche' le zebre hanno le strisce. Lo specchio. Le strisce pedonali. Lo scudo e la lancia.

In questo articolo "perche' le zebre hanno le strisce", spiegheremo la stretta correlazione tra il bianco ed il campo magnetico, ed il nero campo elettrico, e giungeremo poi alla relazione tra zebra e specchio.

Come detto al nero corrisponde un onda carica di atomi per ottenere la sua composizione in quanto per incontrarsi  e formare il nero le onde dei colori hanno un priodo lunghissimo, tendente ad infinito, per il foro da cui viene osservato. Tale periodo nell'asse dei tempi corrisponde reciprocamente ad un impulso in frequenza. Mentre per il bianco abbiamo un impulso nel tempo e uno spettro di frequenze infinito. La successione di tali impulsi provoca un disturbo, o un effetto che durante la corsa della zebra per un osservatore statico  tende al grigio, mentre durante la corsa dell'osservatore rispetto alla zebra tende al grigio ugualmente. Per non mischiare i colori inseriamo un buffer tra un colore e l'altro e facciamo in modo che lo stadio nero si mantenga distaccato e non subisca mix con lo stadio bianco, in tal modo considerando infinito un quadrettino o una striscia abbiamo il grafico seguente:

Strisce di zebra o strisce pedonali o specchio

Che corrisponde alla distribuzione di bianco e nero sulla zebra o sulle strisce pedonali, o come vedremo poi alla distribuzione di campo magnetico e campo elettrico sullo specchio.

Tale grafico e' rappresentato da impulsi e rettangoli, (freccie e scudi) esso e' rappresentato in entrambi i domini  sia quello della frequenza che quello del tempo, tale  distribuzione ad un insetto come la mosca che e' dotata di uno spettro  (ottico + altre frequenze) potrebbe creare un disturbo.

Mentre mischiando bianco e nero si ottiene un grigio, dovuto alla non presenza di un buffer, tra i due segnali, l'impulso e il rettangolo. Che ha questo tipo di grafico nel caso degli specchi che sono grigio metallico, o ad grigio normale isolante, quello che cambia e' solo la quantita' di elettroni che vengono trasportati dall'onda.

Grigio

Questa volta l'impulso che rappresentava il bianco si e' mischiato al nero rappresentato da un rettangolo, ed abbiamo ottenuto il grigio, ed abbiamo un materiale che puo' riprodurre tutti i colori, ecco perche' le televisioni utilizzavano il bianco e nero in passato. Se invece il materiale e' grigio di tipo metallico potremmo avere una riflessione totale o prossima a quella totale dei colori, poiche' le onde che l'attraversano trasportano con se gli elettroni, incidenti. Se il circuito e' formato da un campo elettrico ed un campo magnetico perfetto abbiamo visto che siamo nel caso della zebra, o delle strisce pedonali, o della lancia e dello scudo, se invece si ha un piccolo decadimento del campo otteniamo il grigio che e' rappresentato sopra. Per semplicita' pero tratteremo il segnale come se fosse un campo magnetico perfetto ed un campo elettrico perfetto. Abbiamo che la direzione e' fornita dal campo magnetico o vettore di induzione magnetica (il bianco) ed il campo elettrico fornisce il rettangolo  (nero). Quindi il colore metallico del grigio tende tanto piu' alla riflessione totale quanto piu' campo elettrico e campo magnetico sono separati, si deve mantenere un mix affinche' lo specchio si mantenga grigio, se non si ha mix (cosa possibile solo con un buffer tra il bianco ed il nero) lo specchio avrebbe le striature. Il campo magnetico rappresenta la direzione dell'impulso, ed il campo elettrico la direzione del rettangolo di periodo infinito  per quel tipo di foro con il quale e' osservato, (in tal caso dall'occhio).

Il caso della zebra:

OndaIncidenteSuForoPiccoloZebraIn tal caso l'onda ha le stesse dimensioni di campo elettrico e campo magnetico, di bianco e nero, e vedra' i colori bianco o nero riflessi.

Caso di foro grande rispetto alle strisce bianche e nere di campo magnetico e campo elettrico:

Onda incidente da foro grande su strisce

In tal caso i periodi di campo elettrico e campo magnetico sono infinitesimi, rispetto al foro e si ha una riflessione tanto piu' prossima all'idealita' quanto piu il foro e' grande rispetto alla serie di impulsi e  quadri data dal campo elettrico e magnetico o bianco e nero.

Se lo specchio il grigio e' metallico e' tanto piu riflettente quanto piu' gli impulsi di bianco o campo magnetico sono orientati in direzione dell'angolo di Brewster del foro. Quindi il grigio metallico diventa diventa specchio quanto piu' il campo magnetico bianco e' orientato in modo tale che l'onda del foro (occhio) incidente venga riflessa totalmente all'interno del foro. Se l'onda invece non e' riflessa nel foro il grigio tende ad opacizzarsi, poiche' le direzioni dell'onda e l'orientamento del bianco o campo magnetico non rispettano piu' l'ancolo di Brewster ma seguono sempre le leggi di Snell e vengono riflesse da altre parti e si avra' cosi' un effetto di grigio opaco e non piu' lucido. Si possono creare specchi anche con altri materiali metallici ma l'argento ed il platino sono i piu' puri perche' dotati di solo bianco e nero (o campo magnetico e campo elettrico), anche se esiste l'oro bianco.