Trasparente lucido e trasparente opaco.

Come detto considerando lo specchio esso e' tanto piu' riflettente quanto piu' le direzioni di bianco (campo magnetico) ed il nero (campo elettrico) sono rivolte verso il foro secondo l'angolo di Brewster, in cui si  ha la riflessione totale dell'onda, mentre diventa opaco quando la riflessione segue sempre le leggi di Snell ma non la legge di Brewster.

Il trasparente e' un mezzo attraverso il quale l'onda che esce dal foro attraversa completamente il mezzo senza riflessioni se non con tonalita' di: verde (smeraldo)-blu agli estremi, come accade per il vetro lucido.

Il trasparente puo' essere lucido o opaco asseconda di come e' orientata la direzione di campo elettrico e  campo magnetico sul mezzo trasparente rispetto all'onda in uscita dal foro. Il trasparente e' lucido se tende a polarizzare la riflessione del mezzo sul quale incide l'onda in uscita dal foro, in modo che ne risalti la luce bianca, funge dunque da flitro come la trasparenza dell'acqua, che riflette per un terzo sul foro i raggi incidenti della luce fornendo a questa una brillanza. Mentre per il trasparente opaco si ha una riflessione in punti differenti dal foro, tale da non essere pari ad un terzo della luce incidente ma inferiore o superiore asseconda dei casi (nel caso si tratti di nebbia o di colore)  a questa quantita.

Nel vuoto il trasparente rispetto al foro consente una visione dei soli estremi, in quanto l'onda uscente dal foro e' molto piu' piccola del periodo di ripetizione di campo magnetico e campo elettrico del mezzo trasparente, le uniche riflessioni sono presenti agli estremi, in particolare per quanto riguarda l'occhio esso ha una percezione superiore nella parte medio bassa, ossia la distanza tra i bastoncelli che percepiscono l'onda riflettente e' tale da avere una percezione maggiore sulla parte inferiore media Valori percepiti nel vuoto/Trasparente dall'occhioquindi si riscontra nel vuoto o nel mezzo trasparente una percezione di verse in basso dovuta ad una maggiore densita' di bastoncelli che nella parte superiore, le quali nella parte superiore percepiscono le lunghezze d'onda dell'azzurro. In generale questo implica che l'occhio tende a percepire una maggiore densita' di oggetti nella parte inferiore piuttosto che nella parte superiore, poiche' i bastoncelli sono piu' fitti da meta' in giu'. Ancora in generale il range di variazione dei percettori di frequenza dell'occhio varia tra il rosso ed il blu e solo nel mezzo trasparente che vi sono gli estremi variabili tra tonalita' verdi e  tonalita' blu'.

OcchioNelVuoto